LENTICCHIE E SOCIAL

Superata anche quest'anno la fioritura, resta lo strascico delle polemiche.
Più di 50000 auto hanno affollato il Pian Grande (ed anche il Piccolo e quello Perduto).
Sono un assiduo frequentatore del Vettore, da ormai 36 anni salgo almeno una volta l'anno in vetta, e tutto questo interesse per la fioritura onestamente lo colloco negli ultimi 5/6 anni, e non perchè questa meraviglia della natura sia uno spettacolo recente.
Immagino anche che ci saranno state fioriture migliori, sicuramente peggiori, come i raccolti del resto insomma.
La foto che fa da contorno a questo risibile pezzo è del 2011, come in parte può testimoniare l'immagine del Castelluccio ancora in pieno splendore.
La mia parte romantica vorrebbe dire che negli ultimi anni c'è una massiccia ricerca del bello, ma onestamente se veramente così fosse, la ricerca finirebbe molto prima di Forca di Presta in quanto, non riesco a capire cosa possa esserci di bello nel vedere incolonnate 28000 (tante dicono essere le Auto giunte alla piana domenica 28 giugno) in un ambiente ad altissima fragilità.
Abbandonata quindi la parte romantica, devo cedere a quella più realistica;
il "Ci sono stato" Social, che invade volenti o nolenti le bacheche di questi giorni.
La differenza con gli anni passati è solo la voglia di ognuno di avere esposizione Social
Purtroppo per esperienza personale mi son reso conto nell'esercizio del mio lavoro di Guida che poco interessa il giudizio dell'"esperto", molto più interessa il posto dove vanno tutti(e quindi speciale o presunto tale), poco importa se non tutti gli obiettivi sono "raggiungibili"; per capire e per rimanere in ambito "locale", quanti vogliono arrivare al Lago di Pilato? Quanti altri Ai Pantani? Ed infine al Lago Secco?.
Tutti almeno una volta nel primo caso, moltissimi nel secondo, e per finire...dov'è il Lago Secco?
E vi assicuro che il terzo soprattutto in Inverno è di una bellezza incredibile.
Non entro nel dibattito del calpestio dei prati poiché è un argomento collaterale, in quanto le domande sarebbero altre.
Perché alcune persone non curanti del danno calpestano le coltivazioni?
Perché non si sono scelti posti dove la vista sarebbe stata assolutamente più soddisfacente?
Dove erano gli organi preposti alla prevenzione (quando mai!) ed al Controllo?
Per le prime due la risposta potrebbe essere che il problema di moltissimi è culturale, ignorare sia il danno che si sta facendo che l'esistenza di posti migliori, sicuramente raggiungibili un pò (neanche troppo) più faticosamente, ma in fondo credo che sia più salutare e soddisfacente passare 2/3 ore a passeggiare in montagna, piuttosto che incolonnati in mezzo alle auto (per quello vi consiglio la A14 da Porto Sant'Elpidio a Giulianova).
Per quanto riguarda invece la terza domanda invece:
-E' evidente che ci sia un Grande Assente sui Sibillini
-Era davvero così difficile da prevedere questo esodo?
-Pensare alla chiusura dei 3 accessi, in luoghi dove è possibile parcheggiare e permettere alle Guide del Parco di condurre attraverso i punti di accesso gruppi più o meno nutriti sarebbe stata eresia?
-Non sono Guida del Parco
L'ambiente di Castelluccio è meraviglioso e fragile, davvero neanche in questo caso si riesce a guardar lontano?
Ci vediamo a giugno 2021.